SETTORE TUTELA E VALORIZZAZIONE PATRIMONIO CULTURALE E DEL PAESAGGIO C.S.IN. A.P.S.
In base all’art.3, comma 3, lettera f) dello Statuto del C.S.IN. A.P.S., l’associazione è impegnata, per scopo e finalità istituzionali, nella “tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio”. In tal senso, il C.S.IN. A.P.S. attua tutte le attività volte a promuovere, organizzare, valorizzare e gestire il turismo culturale, sociale ed enogastronomico per la valorizzazione della cultura italiana e, in particolare, dei piccoli centri e della terra come valori da riscoprire. Nell’ambito di questa attività istituzionale il C.S.IN. A.P.S. promuove, organizza, produce e gestisce eventi, manifestazioni e fiere per la promozione delle attività artigianali locali e dei percorsi enogastronomici locali italiani per conto di enti, istituzioni ed associazioni pubbliche e private, nazionali ed internazionali per valorizzare le tradizioni culturali locali.
La tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio contribuiscono a preservare la memoria storica e delle tradizioni locali dell’intera comunità nazionale e del suo territorio e a promuoverne lo sviluppo della cultura. Il patrimonio culturale italiano è costituito dai beni culturali e dai beni paesaggistici. Per beni culturali devono intendersi tutte le cose immobili e mobili che presentano interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico e altri beni individuati, volta per volta, individuati dalla legge come “testimonianze aventi valore di civiltà”.
Tra i beni paesaggistici vi rientrano gli immobili e le aree protette, costituenti espressione dei valori storici, culturali, naturali, morfologici ed estetici del territorio, e gli altri beni individuati tramite appositi provvedimenti legislativi.
Secondo la nostra legislazione sono considerati beni paesaggistici:
1) i territori costieri compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i terreni elevati sul mare,
2) i territori contermini ai laghi compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i territori elevati sui laghi,
3) i fiumi, i torrenti, i corsi d'acqua iscritti negli elenchi previsti dal T.U. sulle acque ed impianti elettrici, R.D. 11.12.1933, n. 1775, e le relative sponde o piedi degli argini per una fascia di 150 metri ciascuna,
4) le montagne per la parte eccedente 1.600 metri sul livello del mare per la catena alpina e 1.200 metri sul livello del mare per la catena appenninica e per le isole,
5) i ghiacciai e i circhi glaciali
6) i parchi e le riserve nazionali o regionali, nonché i territori di protezione esterna dei parchi
7) i territori coperti da foreste e da boschi, ancorché percorsi o danneggiati dal fuoco, e quelli sottoposti a vincolo di rimboschimento
8) le aree assegnate alle università agrarie e le zone gravate da usi civici
9) le zone umide incluse nell'elenco previsto dal D.P.R. 13.03.1976, n. 448
10) I beni del patrimonio culturale di appartenenza pubblica sono destinati alla fruizione della collettività, compatibilmente con le esigenze di uso istituzionale e sempre che non vi ostino ragioni di tutela
Nell’ambito dell’attività istituzionale di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio il CS.IN. A.P.S. promuove, organizza, valorizza e gestisce la costituzione di altre associazioni, circoli culturali ricreativi ed enogastronomici, fondazioni, comitati o altre organizzazioni nonché la organizzazione di eventi, convegni ed escursioni per valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico in ogni regione italiana affinché siano fruibili ad ogni individuo italiano o straniero.
Tra le attività espletate dal 2021 al 2025 vi sono conferenze e dibattiti su tematiche sociali effettuati nel comune di Roma denominate “Pillole di Informazione per il quartiere”, per avvicinare i residenti di alcuni quartieri di Roma e consentirne la socializzazione all’interno di locali che valorizzano l’enogastronomia locale. Tali eventi sono stati realizzati in collaborazione con il Movimento Italia Terra Nostra, che ha come scopo statutario la ripopolazione dei piccoli borghi italiani ed il ritorno alla terra madre, l’Ente Nazionale Attività Culturali E.N.A.C., che ha come finalità la valorizzazione e tutela del patrimonio culturale ed enogastronomico italiano. Da questa collaborazione è nato il canale YouTube Pillole di informazione online & on the beach con cui sono state promosse delle escursioni nell’Alta Tuscia nell’estate del 2025.
Il settore valorizzazione e tutela del patrimonio culturale e del paesaggio dipende direttamente ed è gestito dall’Ufficio di Presidenza del C.S.IN. A.P.S.
Tra le attività demandate al settore vi è anche quella di promozioni di aventi pubblici, manifestazioni pubbliche sulle tematiche sopra citate nonché attività di ideazione e promozione di progetti legge tesi alla valorizzazione e tutela del patrimonio culturale italiano e del paesaggio ed anche alla ripopolazione dei piccoli borghi ed al ritorno alla terra madre. Attualmente è in corso di elaborazione un progetto di legge ad iniziativa popolare per la ripopolazione dei piccoli borghi.
Per attuare questo progetto ambizioso, il C.S.IN. A.P.S ha iniziato un’attività di promozione di alcuni piccoli centri, inizialmente, nella Regione Lazio e poi estesi a tutto il territorio nazionale con la indicazione delle strutture ricettive disponibili e dei percorsi enogastronomici. Da questa iniziativa è nato, già nel 2022, il C.S.IN. Valle dell’Aniene e comunità montana ad essa afferente, per portare far conoscere le località e la cultura enogastronomica locale.
Il 2026 ed il 2027 saranno dedicati alla riscoperta dell’Alta Tuscia e dei meravigliosi borghi medievali in essa presenti, in particolare la Valle dei Calanchi e il Comune di Civitella D’Agliano.
C.S.IN. A.P.S. Alta Tuscia Valle dei Calanchi e Civitella D'Agliano
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